leggibilità:

Bianco Su Nero
o
Nero Su Bianco

18.4.07

Kurosawa Kiyoshi a Torino


Oggi alle 11.30 alla Mole Antonelliana c'e' stata la presentazione della rassegna che il Museo Nazionale del Cinema dedica a Kyoshi Kurosawa.
E' stato comtemporanemanete presentato il volume di accompagnamento "Mondi che cadono - Il cinema di Kyoshy Kurosawa" di Giacomo Calorio con prefazione di Tom Mes, postfazione di Dario Tomasi, ampia intervista a cura di Giacomo Calorio e Francesco Giai Via, editore Il Castoro. Operazione simile a quella dell'anno scorso in onore di Miike ma ancora più significativa se vogliamo, in vista della prima distribuzione italiana in sala di un film di Kurosawa: Sakebi - Castigo (Mikado) (già presentato alla Mostra di Venezia dell'anno scorso).

Il programma è denso di interesse e Kurosawa sarà presente questa sera in sala ed a Torino fino a sabato.

E' lungo ma il sistema è comodo e vi distrarrà dalla momentanea disfunzione dei server (:sad:)...avrei anche un paio di foto della conferenza ma solo se fate i bravi (e se trovo il cavetto della digitale, olè)
Alcuni film sono già stati recensiti dagli Spietati, consiglio di usare la funzione di ricerca che trovate in home page

Se preferite potete scaricare i pdf della nota stampa (con programma) e della scheda del libro (andate all'indirizzo e scegliete quello che volete.)

PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI


Kurosawa Kiyoshi
Kandagawa Wars
Kandagawa inran senso
Giappone 1983, 61’, col., v.o. sott. it.
Copia digitale cortesemente concessa dal regista.
Akiko è una ragazza annoiata, che passa le sue giornate a fare l’amore con il fidanzato e a guardare la Tv. Un giorno vede due nuovi inquilini, madre e figlio, alla finestra del palazzo di fronte. L'amica e vicina di appartamento Masami, spiando i nuovi arrivati con il cannocchiale, si accorge che i due hanno una relazione. Le due giovani si mettono in testa di salvare il ragazzo, che trascorre le sue giornate a suonare il flauto e ad accontentare le richieste della madre.
Sc.: Kurosawa K.; Fot.: Uryu Toshihiko; Int.: Aso Usagi, Yoshino Makoto, Kishino Hoen.
MER 18, h. 16.30, GIO 19, h. 18.00 – ingresso euro 2,50

Kurosawa Kiyoshi
The Excitement of the Do-Re-Mi-Fa Girl
Doremifa musume no chi wa sawagu
Giappone 1985, 80’, col., v.o. sott. it.
Copia digitale cortesemente concessa dal regista.
L'ingenua Akiko fugge dalla campagna alla ricerca di Yoshioka, un compagno di liceo che cantava in un gruppo e ora studia all'università. Incuriosita, disorientata e turbata dallo spregiudicato mondo universitario, la ragazza si fa accompagnare da Emi, studentessa del primo anno, ad una strana lezione di psicologia tenuta dal professor Hirayama, ma scopre che il suo amato non frequenta quasi mai. La maggiore delusione, nonché la conferma che Yoshioka non è più quello di un tempo, giunge quando Akiko lo sorprende con Emi nell'aula di musica. Dopo una serie di strane avventure, la ragazza si ritrova più forte e sicura di sé.
Sc.: Kurosawa K., Manda Kunitoshi; Fot.: Uryu Toshihiko; Int.: Doguchi Yoriko, Itami Juzo, Kato Kenso.
MER 18, h. 17.40, SAB 21, h. 22.30 – ingresso euro 2,50

Kurosawa Kiyoshi
Whirlpool of Joy
Yorokobi no uzumaki
Giappone 1992, 27’, col., v.o. sott. it.
Copia digitale cortesemente concessa dal regista.
Prima parte: Il vortice della felicità. Il padre di Hiroaki è un patito delle predizioni e predice sempre un futuro felice per sé, per il figlio e per l’amico di questi, Sakakibara. Hiroaki però è stufo di vedersi predire solo cose positive, perché considera impossibile un futuro fatto solo di felicità. Si ribella perciò al padre, che lo manda insieme a Sakakibara alla ricerca della felicità. Ma Hiroaki ben presto si procura una chiave inglese e colpisce alla testa l’amico. Seconda parte: Il vortice dell’inferno. Hiroaki assiste al comizio di un gruppo studentesco che si oppone alle predizioni. Lì conosce una ragazza le cui predizioni sono sempre negative e le regala un rametto di buon auspicio. Questa comincia a cercare di barattarlo con altri oggetti. Nel frattempo, Sakakibara torna dal padre di Hiroaki tutto malconcio e gli dice che non ha trovato la felicità, ma questi lo sprona a non arrendersi.
Sc.: Kurosawa K., Shimada Hajime, da un racconto di Shiina Makoto; Int.: Matsuda Keiji, Tanabe Hiroshi, Kobayashi Takuo.
MER 18, h. 19.00, SAB 21, h. 23.50

Kurosawa Kiyoshi
Sakebi - Castigo
Giappone 2006, 103’, col., v.o. sott. it.
Anteprima nazionale organizzata in collaborazione con Mikado Film.
Il detective Yoshioka indaga sul caso di un killer che uccide le sue vittime annegandole in acqua salata. Quando le sue impronte digitali e alcuni suoi oggetti personali vengono rilevati sul luogo del delitto, Yoshioka inizia a sospettare di essere lui stesso l'assassino. Il detective viene inoltre perseguitato dal fantasma di una donna vestita di rosso, che sospetta essere una delle vittime. Anche i rapporti con la sua ragazza, Harue, non vanno per il meglio. Indagando nel proprio passato, il detective scopre pian piano l'identità del fantasma che lo tormenta: una povera donna dimenticata da tutti, che sceglie di perdonare Yoshioka ma non il resto dell'umanità.
Sc.: Kurosawa K.; Fot.: Ashizawa Akiko; Int.: Yakusho Koji, Konishi Manami, Hazuki Riona.
MER 18, h. 20.30 – ingresso euro 3,50
Prima del film incontro con il regista Kurosawa Kiyoshi

Kurosawa Kiyoshi
Suit Yourself or Shoot Yourself 6: The Hero
Katte ni shiyagare!! Eiyū keikaku
Giappone 1996, 80’, col., v.o. sott. it.
Copia proveniente da Japan Foundation
Yuji e Kosaku s’imbattono in Aoyagi, un giovane idealista che vuole a tutti i costi cacciare Amamiya, uno yakuza che abita nel suo quartiere. Per far ciò, Aoyagi mobilita il comitato di quartiere e chiede l’aiuto dei due. Inizialmente restio all’idea, Yuji si lascia convincere e così parla con Amamiya. Questi, in realtà, è un fabbricante di tatami, che finge di essere un malvivente perché affascinato dall’immaginario della yakuza…
Sc.: Okubo Tomoyasu, Kurosawa K.; Fot.: Kikumura Tokusho; Int.: Aikawa Sho, Maeda Koyo, Terajima Susumu.
GIO 19, h. 16.30, VEN 20, h. 18.30

Kurosawa Kiyoshi
Cure
Kyua
Giappone 1998, 111’, col., v.o. sott. it.
Copia proveniente da Kadokawa Pictures
La città di Tokyo è colpita da una serie di efferati omicidi: le vittime riportano profonde ferite a forma di X nella parte anteriore del collo. I delitti sono compiuti da persone diverse che non riescono a dare una spiegazione dell’omicidio. L’intricato caso è assegnato al detective Takabe, che deve alternare la propria stressante professione con la difficile situazione familiare. La moglie Fumie soffre infatti di una malattia mentale che le provoca improvvisi vuoti di memoria. Takabe, nelle sue indagini, giunge a formulare l’ipotesi che dietro agli omicidi seriali si nasconda un unico individuo in grado di ipnotizzare e pilotare le volontà delle persone. Le sue supposizioni si concretizzano quando interroga Oida, un poliziotto che ha appena ucciso un collega a sangue freddo. Nel rapporto stilato dall’agente di polizia, è segnalato il suo incontro con il giovane Mamiya. L’interrogatorio rivela che il giovane è un ex-studente universitario di psicologia, interessato al mesmerismo.
Sc.: Kurosawa K.; Fot.: Kikumura Tokusho; Int.: Yakusho Koji, Hagiwara Masato, Ujiki Tsuyoshi
GIO 19, h. 20.15 – ingresso euro 3,50, VEN 20, h. 16.30
Giovedì 19 il film sarà presentato dal regista Kurosawa Kiyoshi

Kurosawa Kiyoshi
Serpent's Path
Hebi no michi
Giappone 1998, 85’, col., v.o. sott. it.
Copia proveniente da Kadokawa Pictures
L'enigmatico professor Niijima aiuta il timoroso Miyashita a vendicarsi dell'uccisione della figlia Emi, rapita e torturata un anno addietro da una banda di yakuza. Per individuare l'esecutore materiale dell'omicidio, i due giustizieri rapiscono alcuni membri del gruppo segregandoli in un capannone, umiliandoli e mostrando loro una cassetta con le immagini di Emi ancora in vita. Il primo a cadere nella trappola è un certo Otsuki che, interrogato, asserisce di non sapere nulla. È poi la volta di Hiyama, ex superiore di Miyashita, istigato da Niijima a scaricare la responsabilità su di un terzo, tale Ariga. Questi, preso il posto degli altri due, freddamente eliminati, e negata la propria identità, è usato dal professore per tendere un’imboscata ai rimanenti membri del gruppo, i quali vengono attirati in una fabbrica abbandonata. Mentre Miyashita, furente di rabbia, uccide tutti i criminali, Niijima rivela lo scopo delle sue macchinazioni, proiettando su di una serie di televisori l’immagine della propria figlia, uccisa in circostanze analoghe a quelle di Emi. È lui il vero vendicatore, mentre Miyashita, reo di un’antica complicità con gli yakuza è ora la sua ultima vittima designata.
Sc.: Takahashi Hiroshi; Fot.: Tamura Masaki; Int.: Aikawa Sho, Kagawa Teruyuki, Yanagi Yurei.
VEN 20, h. 20.30, SAB 21, h. 16.30

Kurosawa Kiyoshi
Eyes of the Spider
Kumo no hitomi
Giappone 1998, 85’, col., v.o. sott. it.
Copia proveniente da Kadokawa Pictures
L’impiegato Niijima Naomi imprigiona per tre giorni un uomo ritenendolo responsabile della morte della figlioletta, trovata uccisa anni prima in un parco. Lo uccide con una pistola e ne occulta il cadavere in un terreno fuori città. Giorni dopo incontra Iwamatsu che gli offre un lavoro nella sua azienda di import-export. A Niijima basta poco per capire che in realtà Iwamatsu e i suoi tre aiutanti lavorano per la yakuza. Dopo un primo momento di esitazione, Niijima si cala perfettamente nella parte del killer. Grazie ad alcune operazioni portate a buon fine ottiene il privilegio di incontrare di persona il capo, un uomo di mezza età con la passione per i fossili. Questi, a sua volta, gli affida un’imboscata al boss della famiglia Kindai e poi, fallito questo tentativo, gli ordina di tradire lo stesso Iwamatsu, che però ha già fiutato il pericolo. Di lì a poche ore si giunge a una strage: muoiono il capo, i tre scagnozzi e Iwamatsu.
Sc.: Kurosawa K., Nishiyama Yoichi; Fot.: Tamura Masaki; Int.: Aikawa Sho, Dankan, Oosugi Ren.
VEN 20, h. 22.10, SAB 21, h. 18.10

Kurosawa Kiyoshi
License to Live
Ningen gokaku
Giappone 1998, 109’, col., v.o. sott. it.
Copia proveniente da Kadokawa Pictures
Dopo essersi risvegliato da un coma durato dieci anni, Yukata, ora ventiquattrenne, cerca di ricostruire la propria vita e di recuperare il tempo perduto. Assieme a Fujimori, un vecchio amico del padre, comincia ad occuparsi di un terreno di famiglia. Incontra prima il padre, poi la sorella, in ultimo la madre, e scopre così che la famiglia, un tempo saldamente unita, durante il periodo del coma si è via via sgretolata. Intanto il ragazzo riesce a restituire lentamente alla casa l’aspetto di un tempo, trasformandola in un ranch per turisti, e riesce anche ad unire nuovamente attorno a sé i propri cari. Ma l’illusione di riportare indietro il tempo svanisce presto: i parenti partono ognuno per la propria strada, ed è lo stesso Yukata a distruggere con le proprie mani il ranch.
Sc.: Kurosawa K.; Fot.: Hayashi Jun’ichiro; Int.: Nishijima Hidetoshi, Yakusho Kōji, Sugata Shun.
SAB 21, h. 20.30, DOM 22, h. 16.00

Kurosawa Kiyoshi
Charisma
Karisuma
Giappone 2000, 103’, col., v.o. sott. it.
Copia proveniente da Japan Foundation
Yabuike, un ispettore in crisi, viene sospeso dal servizio dopo aver causato la morte di un deputato nel tentativo di salvare anche il terrorista che lo teneva in ostaggio. L’uomo prende a vagare in uno stato confusionale nel mezzo di un’imprecisata foresta, scoprendo un misterioso albero, soprannominato «charisma», che si erge solitario al centro di una radura. A questa figura sono morbosamente legati alcuni personaggi animati da intenzioni diverse: uno studioso desideroso di carpirne i segreti, un gruppo di guardie forestali che vorrebbero venderlo come rarità, due sorelle esperte di botanica convinte che la sua presenza sia nociva alla foresta e un giovane paziente in un ospedale in disuso che, al contrario, si ostina tenacemente a proteggerlo, arrivando persino all’omicidio. Yabuike passa ripetutamente da una parte all’altra di questo contenzioso fin quando, a seguito di uno scontro, l’albero viene reciso e bruciato. A questo punto, però, compare un nuovo charisma, più grande ma apparentemente privo di vita.
Sc.: Kurosawa K.; Fot.: Hayashi Jun’ichiro; Int.: Yakusho Koji, Ikeuchi Hiroyuki, Doguchi Yoriko.
DOM 22, h. 18.00, LUN 23, h. 20.30

Kurosawa Kiyoshi
Seance
Korei
Giappone 2000, 97’, col., v.o. sott. it.
Copia proveniente da Zootrope
La vita di Koji, un tecnico del suono, e di sua moglie Junko, una medium, viene sconvolta quando una bambina, inseguita da un pervertito, si rifugia nel baule degli attrezzi dello stesso Koji. Junko decide di tacere sul ritrovamento della vittima e di fingere di collaborare con la polizia, sperando di ottenere la fama e il riconoscimento delle proprie doti. Purtroppo le cose non vanno come previsto, e la modesta ma tranquilla quotidianità della coppia verrà profondamente minata da una serie di disgrazie e dall'incarnazione di un senso di colpa sempre più pressante.
Sc.: Kurosawa Kiyoshi, Oishi Tetsuya; Fot.: Shibanushi Takahide; Int.: Yakusho Koji, Fubuki Jun, Kusanagi Tsuyoshi.
DOM 22, h. 20.15, LUN 23, h. 18.15, VEN 27, h. 16.15

Kurosawa Kiyoshi
Pulse
Kairo
Giappone 2001, 118’, col., v.o. sott. it.
Copia proveniente da Kadokawa Pictures
Michi è preoccupata per l’improvvisa assenza del collega Taguchi e decide di rintracciarlo. Lo trova nel suo appartamento pallido e confuso. Un attimo di distrazione e il ragazzo si impicca. Il terribile episodio sconvolge anche gli altri colleghi Yabe e Junko. All’interno di un floppy disk di Taguchi scoprono un’inquietante immagine del giovane nascosto nell’ombra. Nel frattempo Kawashima, uno studente di economia, si connette per la prima volta a internet e scopre un sito con strane figure e il messaggio «Vorresti incontrare un fantasma?». Sconcertato, chiede aiuto alla giovane Harue, poi incontra uno studente d’informatica secondo cui lo spazio virtuale che ospita le anime delle persone morte avrebbe raggiunto il limite di capienza e ora queste si stanno riversando nella realtà attraverso un varco. Contemporaneamente Yabe scopre un misterioso alone nero nella casa di Taguchi e, poco dopo, una porta circondata da un nastro rosso. I casi di suicidio dilagano sempre più, il mistero si infittisce e la speranza svanisce velocemente.
Sc.: Kurosawa K.; Fot.: Hayashi Jun’ichiro; Int.: Kato Haruhiko, Aso Kumiko, Arisaka Kurume.
DOM 22, h. 22.30, LUN 23, h. 16.00, GIO 26, h. 20.20

Kurosawa Kiyoshi
Bright Future
Akarui mirai
Giappone 2003, 115’, col., v.o. sott. it.
Copia proveniente da Uplink
I giovani Arita Mamoru e Nimura Yuji lavorano per conto del premuroso Fujiwara. Di punto in bianco, Mamoru uccide il suo datore di lavoro e una volta in carcere si suicida. Prima, però, affida all’amico una medusa velenosa, con la raccomandazione di averne cura abbassando progressivamente temperatura e densità di sale dell’acquario. Dopo alcuni giorni, l’animale finisce accidentalmente in un canale sotto casa e, ormai abituato all’acqua dolce, sopravvive e si moltiplica. Al funerale dell’amico, Yuji incontra suo padre. Per un breve periodo lavorano assieme alla manutenzione di vecchi elettrodomestici, ma poi, in seguito ad una discussione sul futuro, il giovane fugge e si imbatte in un gruppo di giovani vestiti di bianco, dediti a futili atti di ribellione verso la società. Dopo una notte di bravate, Yuji ritorna dal padre di Mamoru, che decide di adottarlo. Nel frattempo le meduse hanno invaso i canali della capitale: il signor Arita, felice di vedere realizzato l’assurdo progetto del figlio, ne tocca un esemplare e viene punto. Cade immediatamente svenuto sotto gli occhi di Yuji, che lo porta a riva disperato.
Sc.: Kurosawa K.; Fot.: Shibamori Takahide, Morishita Shozo; Int.: Odagiri Joe, Asano Tadanobu, Fuji Tatsuya.
LUN 23, h. 22.30, MAR 24, h. 16.00, GIO 26, h. 18.10

Kurosawa Kiyoshi
Doppelganger
Dopperugengaa
Giappone 2003, 108’, col., v.o. sott. it.
Copia proveniente da Mirovision
Michio Hayasaki è uno scienziato ossessionato dal suo progetto più ambizioso, una sorta di corpo artificiale per sopperire alle esigenze dei disabili. Un giorno l'uomo si trova davanti una copia esatta di se stesso, apparizione che secondo alcuni sarebbe presagio di una morte imminente: il misterioso individuo, lungi dall'apparire un messaggero di morte, inizia presto a tentare di sopraffare lo scienziato nel suo lavoro.
Sc.: Kurosawa K., Furusawa Ken; Fot.: Mizuguchi Noriyuki; Int.: Yakusho Koji, Nagasaku Hiromi, Santamaria Yusuke.
MAR 24, h. 18.10, GIO 26, h. 22.30

Kurosawa Kiyoshi
Soul Dancing
Kokoro, odoru
Giappone 2004, 15’, col., v.o. sott. it.
Copia digitale cortesemente concessa dal regista.
In un mondo e un tempo immaginario, un viandante solitario giunge presso una comunità di nomadi, che lo accoglie al suo interno dopo essersi dimostrata, in un primo momento, ostile. Sopraggiunta la carestia, il viandante guida i nomadi verso la città, scatenando però dei dissidi tra i suoi abitanti, alcuni dei quali non intendono accogliere i nuovi arrivati. Giunta la stagione degli amori, due membri delle rispettive comunità si sposano, ma durante le nozze interviene una terza comunità di individui che indossano mantelline impermeabili. Anche in questo caso, le iniziali ostilità cessano con l'integrazione e la fusione delle diverse comunità. Infine il viandante decide di ripartire, consapevole del fatto che una volta passata la frontiera non potrà più tornare indietro.
Sc. e Fot.: Kurosawa K.; Int.: Asano Tadanobu.
MAR 24, h. 20.10, GIO 26, h. 00.30

Kurosawa Kiyoshi
Loft
Rofuto
Giappone 2005, 115’, col., v.o. sott. it.
Copia proveniente da Mirovision
Per concentrarsi sulla stesura del suo ultimo romanzo, Reiko, su consiglio dell’editore Kijima, si trasferisce a vivere in campagna nei pressi di una palude. Presto scopre che di fronte alla sua nuova abitazione si trova un vecchio laboratorio dell’università, e che al suo interno l’antropologo Yoshioka nasconde una mummia rinvenuta proprio nella palude. Affinché gli studenti inviati dall’università per aiutarlo nelle sue ricerche non intralcino i suoi studi, Yoshioka domanda a Reiko di custodire la mummia per qualche giorno in casa sua. La donna accetta, ma la sinistra presenza diventa ben presto un’ossessione. In particolare, a turbarla sono le estemporanee apparizioni di un’evanescente figura femminile, il fantasma della precedente inquilina, scomparsa misteriosamente qualche tempo prima. Ad ucciderla è stato Yoshioka che, però, ha scordato l’avvenuto. Grazie all’amore di Reiko, Yoshioka si illude di non essere lui l’assassino, ma nella palude rinviene il cadavere della giovane scrittrice e scompare accidentalmente nelle sue acque.
Sc.: Kurosawa K.; Fot.: Ashizawa Akiko; Int.: Nakatani Miki, Toyokawa Etsushi, Nishijima Hidetoshi.
GIO 26, h. 16.00, VEN 27, h. 18.30

Etichette: , , , ,

scritto da LG @ 14:35  

Image Hosted by ImageShack.us


Image Hosted by ImageShack.us
Opera 9 - Your Web, Your choice
Creative Commons License

archivio