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1.1.07

Musica 2006

Dodici mesi pieni zeppi di note, un anno di musica incessante, saturo di bellezza. Non si faceva a tempo ad affezionarsi a un disco che qualcos'altro premeva e implorava ascolto, trecentosessantacinque giorni che le nostre orecchie ricorderanno a lungo.

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*THE OUTSIDER – DJ Shadow
Per l’album di DJ Shadow il tormentone è: “di passaggio”. Lo sia pure, non importa: quest’anno la mistura cucinata dal genietto ha solo il torto di essere più accattivante del solito, preannunciata, com’è stata, da un singolo frizzante come Enuff. Impossibile resistere al ritornello gangsta di Seeing thangs, dire di no ad Erase me in cui Chris James eleva lamenti su un ritmo paranoide che Thom Yorke farebbe volentieri suo; inevitabile viaggiare sulle note sognanti di What have I done?, cantate da Christina Carter. Automatico inserire il repeat su questo coacervo di stili, voci, generi che si incrociano. E l’inchino è d’obbligo di fronte a Backstage girl, 7 minuti di autentico, godurioso soul-hip hop che Phonte Coleman gestisce regalmente.

Album del 2006, in barba a tutti i nostalgici del classico disco Mo-Wax, e che sconfinerà, senza ostacoli, in quello che verrà.

Il brano: Backstage girl.

*LOVE AND OTHER PLANETS – Adem
Luci e ombre folk, un pugno di ballate acustiche intarsiate da lievi strategie elettroniche.
Il brano:
These Lights Are Meaningful

*MY LIFE IN ROOMS – Barzin
La notte è sua. Questa musica avvolge, invade senza barbarie.
Il brano: Leaving time

*THE INFORMATION – Beck
La critica da Beck vorrebbe una rivoluzione ad album e di fronte a opere splendidamente imbastite (Nigel Godrich conduce le danze) storce il naso. Intanto il nostro caro angelo snocciola perle con disinvoltura aliena. The information è la radicale virata hip hop del Nostro? Nausea è la nuova Loser? Strange apparition,che sfocia in una coda acustica stile Sea change, è il pezzo dei Primal Scream più bello degli ultimi anni? Di Soldier Jane teniamo buono almeno quel delizioso giro di basso? Think I’m in love è puro fiore di campo? Cellphone’s dead campiona Television man dei Talking Heads? Horrible fanfare è gustosa fanfaronata? E il trip-hop di Dark star vale svariate (luminose, si badi bene) carriere musicali? La rivoluzione è sempre una cosa buona?
Il brano: Dark star

*THE LETTING GO – Bonnie Prince Billy
L’unica ballad possibile abita qui.
Il brano: No bad news

*YOU IN REVERSE – Built to spill
L’orgia chitarristica si consuma in un garage e diventa classico.
Il disco 2006 che rimarrà.
Il brano: tutti

*ROOTS AND CROWNS - Califone
Il primo pezzo, con l'Africa eniana che pulsa dentro e le svisate chitarristiche dei Talking Heads più belli (i TH sono, con i Can, il gruppo più saccheggiato degli ultimi cinque, sei anni) può essere persino fuorviante. Il disco rimane da quelle parti ma va anche altrove (Black Metal Valentine scomoda Cobain, tanto per dirne una) ed è una tale messe di profumi e aromi da rischiare lo svenimento ad ogni traccia. Mi inchino e chiedo perdono a me stesso per averlo trascurato per settimane. A volte mi prenderei a calci.
Il brano: The orchids

*AWOO – The Hidden Cameras
L’anima pagliacciona.
Il brano: Fee fie

*UNTIL THE DEATH COMES - Frida Yvonen
Una quarantina di minuti di voce e piano, nove magnifici pezzi e una voce che fa male qui e qui.
Il brano:
I drive my friends

*RETURN TO THE SEA - Islands
Che bel pastiche pop-folk che è questo, le lunghe ombre degli XTC (e quindi dei Beatles) su uno dei dischi più sorprendenti del'anno.
Il brano: Swans (Life after death)

* RINGLEADER OF TORMENTORS - Morrissey
Che Moz fosse rinato ce l'aveva già detto You are the quarry. Più duro del suo predecessore, più aspro e smithiano e col miglior brano che la sua carriera da solista possa vantare. Concerto dell'anno, voce del secolo.
Il brano: Life is a pigsty

*SKODA MLUVIT – Schneider TM
L’ibrido per amico, folktronic splendente.
Il brano: Pac man/Shopping cart

HELLO EVERYTHING - Squarepusher
Passata la jungle non passa Squarepusher che viaggia da tempo altrove. Che i fan si dicano pure delusi, questo disco spacca svariati culi ed è quanto di più impressionante sia uscito negli ultimi tempi.

Il brano: tutti

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*FIRST IMPRESSIONS OF EARTH – The Strokes
Il terzo album lamenta un solo difetto: è troppo lungo e dispersivo ma quello che ha di buono (tanto) presenta la band ai massimi livelli. Oramai prendere gli Strokes a pesci in faccia, dopo averli piazzati sull’altare, è lo sport preferito di quasi tutta la critica (che invece si balocca col secondo, incredibilmente ovvio album dei Franz Ferdinand, una sòla se ne esiste una) ma non sia mai detto che ci si accodi a certe strategie palesemente studiate. E il primo assolo di Valensi in Vision of division è arabesco indelebile.
Il brano: Vision of division

*RETURN TO COOKIE MOUNTAIN – Tv on the radio
Il cocktail anni 70 è servito. Fa riflettere che il brano migliore che Bowie abbia cantato da tempo (Province) sia un duetto con i suoi allievi.
Il brano: Dirty whirlwind

*CATCH FLAME! – Paul Weller
Il maestro è il maestro. Dal vivo poi…
Il brano: tutti

*THE ERASER – Thom Yorke
Mentre dei Radiohead cominciavamo a disinteressarci senza rimpianti il signor Thom Yorke sfornava il suo primo disco da solista. Un albo di (bellissime) canzoni che non fa una piega, complice il ritorno alla regia di re Mida Godrich.
Il brano: Cymbal rush

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/b/b7/Builttospill.gif

E ancora:
FOOTPRINTS THROUGH THE SNOW –Ant
DATAROCK - Datarock
BEST OF - Gomo
SCALES - Herbert
WE ARE INFADELS – Infadels
SO THIS IS GOODBYE – Junior Boys
SILENT SHOUT – The Knife
FRIENDLY FIRE – Sean Lennon
THE SHINE OF DRIED ELECTRIC LEAVES - Cibelle
PLUME – Loscil
CAKE OR DEATH - Lee Hazlewood
SON - Juana Molina
MICAH P. HINSON AND THE OPERA CIRCUIT - Micah P. Hinson
GET LONELY – The Mointain Goats
BEAST MOANS - Swan Lake
LET'S GET OUT OF THIS COUNTRY - Camera Obscura
BELOVED ONE – Lou Rhodes
SURPRISE – Paul Simon
DUPER SESSIONS - Sondre Lerche
SEXOR – Tiga
VICTORY FOR COMIC MUSE - Divine Comedy
GET EVENS - Evens
THE BRAVE AND THE BOLD – Tortoise & Bonnie Prince Billy

COMFORT TO STRANGERS - Beth Orton

e altri che dimentico.

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scritto da LP @ 23:57  

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